giovedì 5 novembre – ore 21.15: DESERTI ABITATI, interviene Massimo Rossi (Parco Marino Piceno) – ore 22.00: WATERMARK
giovedì 5 novembre – ore 21.15
DESERTI ABITATI
di Claudio Valerio e Davide De Benedictis
Interviene Massimo Rossi
(Parco Marino Piceno)
ore 22..00
WATERMARK
di Jennifer Baichwal e Edward Burtynsky
Ospitale Casa delle Associazioni
Grottammare Alta
(Ingresso gratuito con tessera FIC)
Prosegue la 32a stagione dell’Associazione Blow Up di Grottammare, intitolata COSE DI QUESTO MONDO – VIAGGIO TRA I SEI ELEMENTI DELLA NATURA, un viaggio attraverso gli elementi della natura, aria, acqua, terra, fuoco, legno, metallo.
giovedì 5 novembre alle ore 21.15, presso l’Ospitale Casa delle Associazioni – Grottammare Alta, ci sarà una serata dedicata all’elemento ” ACQUA ” con la proiezione di un mediometraggio, DESERTI ABITATI di Claudio Valerio e Davide De Benedictis, introdotto da Massimo Rossi ( Presidente dell’Associazione “Promotori del Parco Marino Piceno” ) poi alle 22.00 ci sarà il film WATERMARK di Jennifer Baichwal e Edward Burtynsky
DESERTI ABITATI di Claudio Valerio e Davide De Benedictis, introdotto da Massimo Rossi (Presidente dell’Associazione “Promotori del Parco Marino Piceno”) è un meravigloso documentario sulla popolazione acquatica del mar adriatico realizzato con la consulenza del professor Carlo Cerrano , zoologo del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, e docente anche nella sede di San Benedetto del Tronto.
Il film mostra il “paradosso” dei fondali sabbiosi, considerati comunemente deserti senza traccia di vita, mentre in realtà ospitano sofisticati ecosistemi. Una ricerca visiva sorprendente che rivela la grande ricchezza di biodiversità del nostro mare e segnala la necessità di proteggerlo da inquinamento e sfruttamento ittico eccessivo come attualmente accade e comne è accaduto negli ultimi decenni.

Watermark – L’acqua è il bene più prezioso si apre con immagini che forniscono la chiave di lettura di ciò che seguirà. Alle insistite riprese di vortici d’acqua di altezza considerevole vengono brutalmente contrapposte le immagini di una vasta area inaridita che un tempo, come ci viene descritto da una donna nativa le cui rughe sul volto sembrano riprodurre le fratture del terreno, era il letto di un fiume. Baichwal e Burtynsky, a partire da questo incipit, ci fanno viaggiare dalla Cina al Bangladesh, dagli Stati Uniti all’India per mostraci come l’ingegno umano abbia saputo sfruttare la presenza dell’acqua ma anche come avidità ed insipienza abbiano condotto al depauperamento di questo bene essenziale. Un film spettacolare e al tempo stesso inquietante.
Ingresso gratuito con tessera-abbonamento FIC 2026-2027 (euro 10) sottoscrivibile nella sede di Blow Up adiacente la sala proiezioni o presso la libreria “Nave Cervo” in via Volturno a San Benedetto del Tronto.
